1. Presto il mio tempo per lo più in attività educative, con gli scout e al Centro Italia-Cina di Savignano. La relazione con i ragazzi e il continuo confronto con gli adulti mi permettono di provare ad uscire dalla mia zona di comfort, con il risultato che ne esco sempre arricchita e più motivata.
2. Il mio servizio al centro è di aiuto compiti un giorno a settimana e quello di tenere i rapporti con le scuole, in particolare con i docenti che hanno nelle classi alunni che frequentano il centro e che sono in difficoltà o hanno bisogno di uno sguardo particolare perché stanno attraversando un momento difficile: questo permette di fare rete, di condividere gli obiettivi e di far sì che la frequenza al Centro sia in sinergia con il territorio.
3. Ho cominciato in modo graduale: il primo gancio è stato tramite i ragazzi del mio Clan che erano impegnati nel servizio settimanale, per arrivare a dare anch’io un pomeriggio a settimana. Nel frattempo ho collaborato per due estati in cui il centro ha offerto la possibilità di fare, oltre ai compiti, la scuola di italiano e di cinese, anche attività laboratoriali. Attraverso il gioco e le attività manuali è stato possibile vivere momenti educativi che sono potenti per il fatto stesso che vedono un coinvolgimento totale e il perseguimento di obiettivi come il fairplay, la condivisione, la possibilità di migliorarsi perchè si accetta di fidarsi degli altri e, semplicemente, si sta insieme.
4. Questo servizio mi ha vista impegnata anche con la mia famiglia: due dei miei figli e mio marito hanno contribuito, in modi e tempi diversi, a vivere la realtà di questa casa, facendosi coinvolgere dal clima d’accoglienza e dal desiderio di sperimentare una fratellanza piena.
Elena Stacchini