Mi chiamo Mariangela, ho 38 anni e offro il mio affetto e condivido il mio tempo con una dolcissima bambina di nome Noemi , ospite della casa famiglia “La Piccola Famiglia”, in particolare nella casa famiglia “Santa Teresina”.
Ho conosciuto Noemi il 18 febbraio 2014, prima del suo arrivo nella Piccola Famiglia che è avvenuto la vigilia di Natale di quello stesso anno. Per cui posso dire che sono passati quasi 11 anni da quando ci siamo incontrate e non ci siamo più lasciate. Sto con lei almeno una volta alla settimana.
All’inizio mi dedicavo a Noemi facendole compagnia e regalandole tante coccole, poi piano piano nel tempo le sorelle della Piccola Famiglia mi hanno coinvolta nella gestione pratica della disabilità di Noemi.
In questi 11 anni il mio rapporto con Noemi è stato un regalo immenso. Mi ha insegnato cose che difficilmente possono comprendersi in una vita intera… A partire dall’approccio alla disabilità, l’accettazione della sofferenza di un bambino, lo svilupparsi di un affetto di tipo materno, la voglia di offrire cura, la sensazione di responsabilità, la capacità di gestire momenti di difficoltà e il saper gioire delle piccole cose semplici. Potrei andare avanti per molto… il mio servizio con Noemi mi ha dato tanto ed è una enorme scuola di vita per me.
Mi sento assolutamente integrata nella Piccola Famiglia. Le sorelle e i fratelli di Montetauro sono delle persone a dir poco eccezionali! Mi hanno sempre accolta con enorme affetto e coinvolta nelle loro attività con gioia. Quando sono a casa con loro io mi sento in pace, sono tranquilla e sono me stessa nella mia semplicità. Le sorelle della casa di Santa Teresina sono quelle a cui sono più legata. Ma ho piacere di parlare In particolare del grande rapporto di amicizia che è nato con Maria Chiara. Non passa giorno in cui non ci sentiamo, parlando di Noemi ma anche di problemi di vita quotidiana. La cosa che più amo di lei è il suo sorriso e la sua gioia di vivere sempre e comunque, anche quando le cose non vanno nel verso giusto. La sua fede immensa che le dà la forza di trovare un motivo per non abbattersi. È una persona fantastica. Adesso sono in dolce attesa e la mia bambina di chiamerà Noemi.
Mariangela